Sviluppare e stampare in casa
L'argomento di questa settimana riguarda le pellicole
B/N, dato che lo sviluppo e la stampa del colore non sono alla portata del
fotoamatore per la complessità del trattamento.
Vediamo anzitutto cosa serve per lo sviluppo del negativo:
- una zona della casa da adibire a camera oscura
- un tank (o sviluppatrice)
- un rivelatore
- un fissaggio
- pinzette
- un termometro
Riguardo alla zona da adibire a camera oscura, la cosa migliore sarebbe una
stanzetta (o angolo) che abbia un rubinetto con acqua corrente, altrimenti si
dovrà provvedere con una piccola tanica.
Il tank è un contenitore abbastanza piccolo, nel quale si introduce la
pellicola per svilupparla. Tale operazione (di inserimento) va fatta,
naturalmente, nel buio assoluto. Il tank dispone di un'apertura attraverso la
quale si inserisce il liquido (che, a seconda delle fasi, sarà il rivelatore
l'acqua o il fissaggio).
Dopo aver estratto la pellicola dal rullino (eventualmente facendo uso di un
estrattore) la si avvolge sul supporto apposito e la si introduce nel tank. Da
questo momento possiamo riaccendere la luce.
A questo punto si inserisce il bagno rivelatore e lo si lascia agire per il
tempo indicato sulla confezione, facendo attenzione alla temperatura ambiente
(che normalmente si richiede sia di circa 20°).
Terminata questa fase si vuota il rivelatore dal tank e si procede al lavaggio
con acqua corrente, oppure si può utilizzare un bagno d'arresto per evitare che
il rivelatore continui ad agire durante i primi istanti di lavaggio.
Infine si procede al fissaggio, introducendo il relativo bagno e lasciandolo
agire il tempo indicato.
Un ultimo lavaggio e la pellicola potrà essere estratta dal tank per
l'asciugatura.
Durante questa fase si deve fare attenzione a non toccare la pellicola che è
molto delicata, quindi andrà appesa completamente srotolata in zone prive di
polvere.
Ricordiamo che il lavaggio deve essere fatto molto accuratamente, con acqua
abbondante per eliminare tutti i residui dalla pellicola.
A questo punto abbiamo a disposizione un negativo B/N pronto per la stampa.
Riepilogo:
rivelatore=> lavaggio o bagno d'arresto=> fissaggio=> lavaggio=>
essicazione
Il costo (approssimativo) del necessario per questa prima fase del lavoro è di
circa:
tank 38.000
rivelatore da 5.000 in base alla quantità e tipo
fissaggio da 5.000 in base alla quantità e tipo
pinzette 6.000
estrattore 19.000
Proseguiamo il nostro discorso sullo sviluppo e la
stampa in casa, affrontando il secondo tema.
Premesso che il procedimento è simile allo sviluppo, vediamo quello che serve:
- un ingranditore
- carta sensibile
- bagno di sviluppo
- bagno di arresto
- fissaggio
- tre bacinelle grandi almeno quanto la carta che si intende utilizzare+una
quarta per l'acqua del lavaggio
- pinzette
- luce rossa o giallo-verde, da camera oscura
- un timer o cronometro
I passaggi, in modo schematico, possono essere così riassunti:
si accende l'ingranditore e si inserisce il negativo da stampare, si posiziona
il filtro rosso incorporato nell'ingranditore davanti all'obiettivo, e si mette
la carta sensibile nella zona dove l'immagine è proiettata.
Si passa a scegliere l'inquadratura da stampare (si può infatti fare
corrispondere alla dimensione della carta solo un particolare del negativo, o
tutto il negativo).
A questo punto si avvia l'esposizione della carta, togliendo il filtro rosso
dall'obiettivo e lasciando la carta esposta per il tempo necessario (che varia
in base al negativo, all'ingrandimento, ecc.).
Alla fine dell'esposizione si rimette il filtro rosso, oppure si spegne
l'ingranditore, e si passa alle bacinelle.
Si mette la carta esposta, nella bacinella dello sviluppo finchè l'immagine non
compare correttamente, poi nel bagno d'arresto e nell'acqua per il lavaggio.
Dopo il lavaggio si mette la carta nel bagno di fissaggio e, dopo un ulteriore
lavaggio, si appende per l'asciugatura.
La vostra foto è pronta!!!
Riguardo al prezzo del necessario, ci sono kit completi a circa 700.000£, ma è
possibile cercare nel campo dell'usato qualche occasione.