Flash a parabola orientabile
Trattiamo un argomento richiesto via mail.
Come e perchè si utilizza il flash a parabola
orientabile?
Prima di tutto bisogna dire che la luce del flash ha una
temperatura cromatica molto simile a quella del sole, e pertanto risulta
bianca e priva di dominanti. Purtroppo il lampo è, nella maggior parte dei
casi, unito fisicamente alla fotocamera (come nelle compatte o nel caso di
flash incorporato nelle reflex).
Questo causa un appiattimento del soggetto, perchè la
luce è frontale e non genera ombre apprezzabili che darebbero il senso di
profondità necessario.
Inoltre, la luce del flash è puntiforme e piuttosto
intensa, quindi un soggetto vicino potrà essere illuminato
correttamente, mentre uno un pò più spostato potrebbe risultare
sottoesposto. Non parliamo poi del caso inverso, con soggetto lontano
correttamente esposto e soggetto vicino completamente bianco!
Ecco che entra in gioco il flash a parabola orientabile.
In questo tipo di lampeggiatore la luce può essere diretta verso l'alto o
lateralmente mentre la fotocellula che misura l'esposizione (incorporata nel
flash) resta puntata verso il soggetto.
In questo modo abbiamo due elementi fondamentali:
1- la luce viene diffusa (ad esempio) dal soffitto o
altra superficie (che dovrebbe essere molto chiara) e risulta molto più
morbida (ideale quindi anche per ritratti improvvisati).
2- l'eposizione viene misurata sul soggetto, quindi la
potenza del lampo sarà calibrata automaticamente (con il flash in automatico,
naturalmente) in modo da ottenere un risultato corretto.
Non è però tutto così semplice, infatti si deve tener
conto della potenza del lampo e del potere riflettente della superficie verso
la quale è diretto. Ricordiamo quindi di valutare il numero guida del flash
per capire se sia sufficiente e facciamo delle prove per verificarne
l'efficacia.