Il medio e grande formato
 
Nel campo della fotografia amatoriale si parla spesso di formato 35mm, che rappresenta l'altezza del negativo compresi i fori di trascinamento (il formato utile per l'immagine è di 36x24mm). Nel settore della fotografia professionale, invece, si parla più frequentemente di medio o grande formato. Cosa si intende?
Si tratta di m.f. che utilizzano pellicole con area utile di (largh.x alt) 6x6, 6x7 o 4,5x6 cm. Questo tipo di pellicola consente di ottenere negativi molto più grandi e, pertanto, la possibilità di effettuare ingrandimenti con maggiore ricchezza di dettagli rispetto al formato 35mm.
 
Vediamo infatti che un formato 35mm offre un'area di 24x36=864mm quadrati pari a 8,64 cm quadrati.
Il formato 6x6 offre un'area di 36 cm quadrati, oltre quattro volte maggiore al 35mm!
 
Ciò significa che se vogliamo ottenere una stampa di circa 60 cm di lato (a parte la diversa forma del negativo), dovremo ingrandire il negativo 35mm molto più del negativo di grande formato, con conseguente perdita di nitidezza dell'immagine finale.
 
Questo è il motivo che spinge i fotografi professionisti ad avvalersi di fotocamere che utilizzino pellicole del genere.
Tali apparecchiatture hanno però degli svantaggi: prezzo elevato, ingombro, peso.
 
Riguardo alle pellicole utilizzate si nota che vengono indicate con i numeri "120" o "220"; si tratta di rulli che si differenziano solo per la diversa lunghezza della pellicola contenuta che è, nel caso del 220, il doppio dell'altra.
Un rullo "120" contiene 12 fotogrammi 6x6, 10 fotogrammi 6x7 o 16 fotogrammi 4,5x6.
 
Infine una considerazione: se il formato 35mm offre un'area utile di 8,64 cm quadrati, il nuovo formato APS ha un'area utile ancora più piccola con conseguente inferiorità (teorica) della qualità dell'immagine (anche se poi conta molto l'ottica usata).