Guardare i negativi
Oggi vorrei dare un consiglio a tutti coloro
che non stampano in proprio le fotografie (quindi a tutti, nel caso di foto a
colori).
Se una foto non vi soddisfa perchè troppo
chiara o troppo scura, prima di escluderla da eventuali ristampe, osservate
bene il negativo e verificatene la chiarezza (in tutti i sensi)
ricordando che un negativo scuro dà stampe chiare e viceversa.
Perchè lo dico??? Perchè spesso capita che io
voglia sovraesporre una foto, o sottoesporla, ma al momento della stampa il
laboratorio effettua una correzione automatica che finisce per vanificare
(almeno in parte) le impostazioni date.
Spesso il fotoamatore che scatta una foto errata
non si accorge della correzione e crede che il suo scatto fosse ben impostato
fin dall'inizio, ma capita che vi siano foto troppo chiare o scure a causa
della correzione errata del laboratorio (mentre la fotocamera aveva fatto
una corretta esposizione).
Come fare allora? Bè la cosa migliore sarebbe
avere uno scanner per negativi, in questo modo si potrebbero valutare meglio
le caratteristiche originali dell'immagine.
In ogni caso, anche quando si chiede una
ristampa viene fatta una correzione (se necessaria), quindi ricordiamo che se
alla fine il negativo fosse sbagliato entro certi limiti, sarà possibile
ottenere una ristampa soddisfacente. Si può inoltre chiedere espressamente al
laboratorio di aumentare o diminuire l'esposizione per compensare eventuali
mancanze del negativo.
Infine riporto una vicenda di qualche tempo fa:
scattai una foto notturna, con 30 sec. di esposizione. La prima stampa fu così
chiara che sembrava una foto di tramonto...... Decisi comunque di chiedere un
ingrandimento, il risultato fu una foto così scura che non si vedeva quasi
niente! Controllai il negativo: la foto era corretta, ma nelle due stampe
avevano fatto correzioni errate e completamente opposte!