Fotografia con il telescopio
Oggi vorrei dare qualche spiegazione in tema di
fotografia astronomica, tecnica più semplice di quanto si possa ritenere (anche
se necessita di accorgimenti particolari e strumenti adatti).
I tipi di fotografia si possono ricondurre a tre:
- fotografia in parallelo al telescopio
- fotografia al fuoco diretto
- fotografia con interposizione di oculare
Il primo tipo consiste nel fissare la reflex al tubo del telescopio, in modo che
muovendo quest'ultimo si sposti anche la fotocamera. L'obiettivo della m.f. può
essere di qualsiasi lunghezza focale. Il telescopio, utilizzato con un numero di
ingrandimenti abbastanza elevato da consentire di percepire il movimento delle
stelle, viene puntato su un corpo celeste (meglio se l'oculare dispone di un
reticolo illuminato) del quale si segue con delicatezza lo spostamento grazie ai
movimenti micrometrici del telescopio stesso.
In questo modo la fotocamera si muove con il telescopio, e quindi nonostante
pose molto lunghe non si avranno stelle "strisciate" nella fotografia.
Chi dispone di un telecopio con montatura motorizzata potrà tentare fotografie
anche senza seguire manualmente il moto stellare, ma sarà necessaria una buona
"messa in stazione" ed è comunque consigliabile guardare di tanto in
tanto attraverso l'oculare.
La fotografia al fuoco diretto consiste nel collegare il corpo macchina al
telescopio, usandolo come obiettivo. Per farlo è necessario acquistare un
adattatore (che costa circa 40.000£). E' chiaro che in questo modo non si può
seguire lo spostamento delle stelle ed è perciò necessario un movimento
automatico molto preciso o un secondo telescopio in parallelo con il primo.
Inoltre, al momento dello scatto in posa B si deve tenere un cartoncino scuro
davanti al telescopio per alcuni secondi, così si darà tempo di smorzarsi alle
vibrazioni causate dallo specchio della reflex.
Con un telescopio da 900mm di focale si ottengono immagini 18 volte più
ingrandite di un normale obiettivo da 50mm!!!!
Con l'interposizione di oculare, in pratica si utilizza la stessa tecnica
descritta per il fuoco diretto, ma si inserisce l'oculare del telescopio
all'interno dell'adattatore. Si ottiene così un numero di ingrandimenti molto
più elevato e ciò comporta problemi di criticità ancora maggiori. Le immagini
che si possono ottenere sono però molto belle.
Per un esempio di foto scattate con questa tecnica, ed un piccolo e traballante
telescopio, potete vedere le immagini della luna che ho pubblicato nel sito.
N.B. per tutte queste tecniche si deve utilizzare un cavetto di scatto
flessibile, per evitare vibrazioni.