Il flash anulare

Quando si parla di macrofotografia non si può fare a meno di sottolineare quanto sia limitata la profondità di campo. Infatti in alcune foto si può arrivare ad avere a fuoco gli occhi di un insetto e non la bocca. In questi casi la profondità di campo è addirittura di uno o due millimetri.
Sappiamo che l'unico modo per aumentare tale profondità è quello di chiudere il diaframma, anche di diversi passi, ma ciò comporta una notevole caduta della luminosità e la conseguente necessità di utilizzare il flash.

L'uso del flash è però piuttosto "critico", infatti se il soggetto della foto è molto vicino alla parte frontale dell'obiettivo (e magari quest'ultimo è uno zoom con aggiuntivo ottico o con tubo di prolunga), si rischia di creare un'ombra che copre il soggetto stesso.
E' quindi molto importante fare attenzione alla linea di luce che va dal flash al soggetto, cercando di non interromperla con l'obiettivo.
Per evitare questo inconveniente è in commercio un tipo particolare di flash, detto "anulare". Questo, che ha la forma di un anello, si monta attorno all'obiettivo, all'altezza della lente frontale in modo da evitare gli svantaggi descrittti ed ottenere una illuminazione uniforme.
Di solito il numero guida di questo tipo di lampo è piuttosto basso (es.: 5), proprio perchè deve illuminare soggetti molto vicini.
Il prezzo di alcuni modelli si aggira sulle 200.000 lire.